Mario era un vizioso, uno di quegli uomini con cui si fa sempre una brutta fine. Anna, orgogliosa come se la sua fosse una missione - quando invece era solo una strana creatura, desiderava trattenersi sempre con lui. Il cuore le batteva forte per la paura, ma in quell'equilibrio travolgente di prepotenza e delicatezza, di affidabilità e incoscienza - nessuno oggi le crederebbe, ma Anna giurava a se stessa che non vi distingueva più il suo corpo da quello dell'uomo. Si gettava su di lui, mordendo e graffiando, divorando tutto ciò che trovava. Non ce la faceva ad aspettare e lo trascinava in ogni angolo, "vieni", lo scongiurava.
E Mario rideva, con la sua solita risata cattiva, "è bene affamarti un po'", diceva, "diventi combattiva; ma non lo avrai tesoro, proprio no, non questa notte". Anna lo sentiva allontanare e chiudersi la porta alle spalle, rimaneva ad aspettare e non riusciva più a muoversi; aveva male dappertutto per la fa...
Leggi questa storia, accedi adesso.
Acquista sottoscrizione
Accedi con SMS
Scrivi storia
Accedi in modo completo al nostro sito per soli 9.95 EURO al mese. Accesso completo a TUTTE le storie e TUTTI i film del nostro ampio archivio film.
Sei in possesso di un codice di promozione? Utilizzalo qui. Digita il codice promozionale nella casella di seguito.
Scrivi la tua storia e ricevi un mese di sottoscrizione gratuita
Commenti dei soci
Devi avere un login per postare un commento