Il mattino seguente la serata passata con Gaston , Mirna dormiva al mio fianco a pancia in giù, nuda, ancora con le calze ed il reggicalze. Il corpo era ricoperto di chiazze rinsecchite e l’abito della sua vergogna era ai piedi del letto accartocciato. Le accarezzai il culo facendola svegliare. Mi sorrise sussurrandomi “ti amo”. Si lavò e si profumò ben bene per scendere e fare colazione. Guardandola così sobria, niente trucco, il tubino nero al ginocchio con una cintura in vita, non aveva più nulla della sensuale femmina della sera precedente. Forse era meglio così, volevamo qualcosa di emozionante, l’avevamo avuto, basta sorprese.
Ma la sorpresa la trovammo alla reception. Ci era stato recapitato un plico. Era di Gaston, conteneva alcune delle foto della sera prima; già le foto e chi se le ricordava. Erano più volgari di quanto si potesse pensare. Sentivo la testa ronzare: come avevo potuto permettere che uno sconosciuto fotograf...
Leggi questa storia, accedi adesso.
Acquista sottoscrizione
Accedi con SMS
Scrivi storia
Accedi in modo completo al nostro sito per soli 9.95 EURO al mese. Accesso completo a TUTTE le storie e TUTTI i film del nostro ampio archivio film.
Sei in possesso di un codice di promozione? Utilizzalo qui. Digita il codice promozionale nella casella di seguito.
Scrivi la tua storia e ricevi un mese di sottoscrizione gratuita
Commenti dei soci
Devi avere un login per postare un commento